Chi siamo

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Calciotavolo Sessana (1982), nata il 2° febbraio 1982, ha quale scopo sociale primario la pratica e la diffusione del calcio da tavolo, conosciuto anche come subbuteo, che nelle stagioni dal 1984 al 1986 e nel 2009/2010 e 2013/2014 ha visto la Sessana militare nel massimo Campionato Italiano di serie “A”.

Un altro fine sociale, non secondario, è quello di avvicinare questo sport ai giovani e alle categorie disagiate, favorendo al tempo stesso la diffusione di Sessa Aurunca come luogo di cultura e di turismo. Le attività svolte non hanno scopo di lucro.

L’associazione è affiliata all’A.I.C.S. e alla F.I.S.C.T. – Federazione Italiana Sport Calcio Tavolo. Ha sede legale e operativa in Sessa Aurunca (CE), alla Via Ospedale – c/o Palestra Scuola De Sanctis. Inoltre, è iscritta presso l’Albo Comunale delle Associazioni e al n.276014 del Registro del C.O.N.I.

Organigramma

 

Presidente                                    : Mario Gallo

Vice Presidente                            : Gaetano Sasso

Tesoriere                                      : Gaetano Sasso

Segretario                                    : Francesco Di Toro

Consigliere                                   : Maurizio Sasso

Direttore generale                        : Vincenzo Riccio

Responsabile settore giovanile    : Mario Gallo

Coordinatore tecnico                    : Mattia Stoto

Allenatore 1° squadra                   : Vincenzo Riccio

 

La storia del Club

Scrivere la storia dell’ASD Sessana 1982 richiederebbe forse un libro intero per i tanti fatti di sport e di vita, anche tragici, che andrebbero ricordati nell’arco di un ventennio dalla sua fondazione. E’ una storia come quella di tanti altri club nati nell’epoca d’oro del Subbuteo italiano (1974 – 1988), fatta di giovani che, quasi per caso, hanno scoperto questo gioco meraviglioso e hanno pensato di associarsi e affiliarsi alla FICMS. Sono gli anni della spensieratezza, in cui le gesta di Stefano Beverini (da ricordare il suo famoso libro “Panno verde”), di Andrea Piccaluga, di Renzo Frignani e di Mario Baglietto, solo per citare i nomi più famosi di quegli anni, hanno rappresentato il modello di riferimento per tanti giovani subbuteisti (o calciotavolisti come si usa dire oggi).

Sono anche gli anni in cui grazie a questo gioco tanti ragazzini hanno avuto modo di girare l’Italia, socializzare con i coetanei di altre regioni, scambiarsi esperienze non solo di gioco, insomma crescere affezionandosi ad uno sport che favorisce la riflessività e lo spirito d’iniziativa, autentica via di mezzo tra il gioco degli scacchi e quello del biliardo. Il Club nasce ufficialmente con la denominazione di “Club Subbuteo Sessana” il 2 febbraio 1982, in uno dei quartieri più antichi di Sessa Aurunca (rione S.Leo), grazie agli sforzi di Mario Gallo, Luigi Rozera, Enzo Riccio Sr., Mario De Luca, Carlo Loffredo e Luigi Di Palo. In quegli anni e, purtroppo, ancora oggi, Sessa Aurunca, città di origine romana ricca di storia e d’arte – assolutamente da visitare – offriva ben poco ai giovani in termini di possibilità di svolgere attività sportive e di svago; in tal senso, la nascita del Club, alla stato “embrionale” già presente nel 1981, ha costituito un momento importante in quanto ha favorito l’aggregazione di tanti ragazzini attraverso il calcio tavolo che, a differenza degli aberranti giochi elettronici moderni, consente lo scambio interpersonale e la possibilità di divertirsi in modo genuino. Dopo i soliti avvii difficili nelle competizioni ufficiali, il club vede negli anni 1983-1986 un autentico “boom” di tesserati (circa una quarantina), con la nascita di quella che può essere definita con un pizzico di presunzione la “scuola sessana”, basata su di un gioco rapidissimo abbinato al gioco d’effetto nelle fasi di attacco con tiri immediati al volo. Il grande impegno in particolare di Mario Gallo e di Gino Rozera (un autentico appassionato del gioco che ha insegnato come organizzare un club secondo i canoni della pura lealtà sportiva) porta il club nella stagione 1984-1985 alla partecipazione al Campionato Italiano a squadre di serie “A”. In quell’anno la squadra (Gallo, Riccio Sr., De Luca, Casale, Sasso G., Stoto) riesce a salvarsi senza grosse difficoltà, pur essendo inserita nel girone del centro sud particolarmente agguerrito: SC Roma, SC Adriatico Pescara, SC Perugia, SC Palermo, SC Cagliari, etc. Nella stagione successiva la squadra (Gallo, Razzino Loffredo, Padolino, Casale, Razzino, Sasso G., Rozera, Meola , Marone) retrocede in serie “B”.La gara più “drammatica”,fu la partita spareggio giocata a Sessa Aurunca con il Chieti e persa per 3 a 2 in modo rocambolesco negli ultimi minuti. Nonostante la retrocessione la squadra (Gallo, Sasso G., Stoto) prese regolarmente parte nella stagione 1986-1987 al campionato di serie “B”, giocando a Cosenza un torneo in cui mancò di poco la promozione.

Nell’Albo d’Oro il club vanta in quegli anni la vittoria di due edizioni del Campionato Aurunco (83/84 e 84/85), torneo a cui partecipavano il SC Campania, l’AS Aurunca e l’US Olimpia, e una Coppa Campania (85-86). A livello individuale le ottime prestazioni nei campionati italiani di Meola, Marone, Padolino, G. Sasso, Gallo e Razzino.
Da ricordare verso la fine degli anni ’90 la vittoria di Gaetano Sasso alla FIMES’CUP, torneo AICAT, con il fratello Maurizio 2° e Mattia Stoto terzo, segno che la vecchia scuola sessana era ancora viva.

Nell’estate del 2000 si spegne in un tragico incidente stradale a soli 32 anni Enzo Riccio, lasciando la moglie e una bambina di pochi mesi. Enzo è stato uno dei soci fondatori del Club, primo capitano della squadra in serie “A”, che ha contribuito con il suo impegno alla diffusione del calcio tavolo nella nostra cittadina: grazie Enzo, non ti dimenticheremo mai ! La sua immatura scomparsa è stata in un certo senso la scintilla che ha fatto rivivere il Club che nel mese di novembre 2001 è stato rifondato assumendo la più attuale denominazione di “Associazione Sportiva Calciotavolo Sessana (1982).

In cinque stagioni il Club pur ripartendo da zero ha vinto il Trofeo Italia 2005 e il Torneo Città di Sessa Aurunca 2006, tornei FISCT per squadre di Club, e diverse competizioni individuali ufficiali con i vari Maurizio Sasso, Lucio Canicchio, Vincenzo Riccio, Gaetano Sasso e Mattia Stoto. Dopo tre tentativi nella stagione agonistica 2005/2006 la squadra – composta da Maurizio e Gaetano Sasso, Mattia Stoto, Ezio Bove, Francesco Gallo, Vincenzo Riccio, con responsabile tecnico Mario Gallo – ha vinto a Paola (CS) il prestigioso campionato nazionale di serie C affermandosi in finale sul CCT Cosenza grazie ad un gol di Gaetano Sasso al golden gol.

Dalla stagione 2006/2007 il Club milita in serie B e nella scorsa stagione ha sfiorato la promozione in serie A.